Un Valore Aggiunto per i Visitatori

L'installazione Pharus presso l'Oasi Fiume Alento offre numerosi benefici ai visitatori. Chiunque visiti l'oasi può ricaricare la propria e-bike o i propri dispositivi mobili, godendo di una giornata all'aria aperta senza preoccuparsi di rimanere senza batteria. Inoltre, la disponibilità di dati ambientali in tempo reale arricchisce l'esperienza dei visitatori, offrendo loro una maggiore consapevolezza dell'ecosistema locale.

Supporto alla Ricerca Scientifica

I dati raccolti dai sensori IoT di Pharus sono estremamente preziosi per la ricerca scientifica. Il CNR e altri enti di ricerca possono utilizzare queste informazioni per monitorare la qualità dell'aria, studiare le condizioni atmosferiche e analizzare l'impatto delle attività umane sull'ambiente. Questo supporto alla ricerca contribuisce a sviluppare strategie di conservazione più efficaci e a promuovere una gestione sostenibile delle risorse naturali.

Il Futuro del Pharus

Espansione e Innovazione Continua

Il successo del Pharus presso l'Oasi Fiume Alento è solo l'inizio. GSB ha già in programma di espandere l'uso del Pharus in altre aree protette e ambienti urbani, migliorando continuamente le sue funzionalità e integrando nuove tecnologie. L'obiettivo è creare una rete di stazioni che possano contribuire a un futuro più verde, intelligente e connesso.

Collaborazioni e Partnership

Green Social Bench SRL è aperta a collaborazioni con enti pubblici, privati e istituzioni accademiche per sviluppare ulteriormente Pharus e adattarlo a una vasta gamma di applicazioni. La flessibilità e la personalizzazione di Pharus lo rendono una soluzione ideale per chiunque voglia investire in tecnologie sostenibili e innovative.

L'installazione del Pharus presso l'Oasi Fiume Alento è un esempio brillante di come l'innovazione tecnologica possa essere applicata per promuovere la sostenibilità e migliorare la qualità della vita. Grazie alla visione di Green Social Bench SRL e alla collaborazione con l'ente gestore dell'oasi e il CNR, Pharus sta già facendo la differenza, fornendo energia pulita, dati ambientali preziosi e un servizio indispensabile per i visitatori.

Pharus è molto più di un semplice punto di ricarica: è una piattaforma multifunzionale che incarna il futuro delle soluzioni IoT sostenibili. Con il suo potenziale di personalizzazione e la sua capacità di adattarsi a diverse esigenze, Pharus rappresenta un passo avanti verso un mondo più intelligente e rispettoso dell'ambiente.

Green Social Bench SRL (GSB) ha recentemente implementato una delle sue innovazioni più straordinarie presso l'Oasi Fiume Alento: Pharus. Questo progetto, nato dalla richiesta dell'ente gestore dell'oasi e il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), rappresenta un punto di svolta nell'ambito delle soluzioni IoT per l'energia rinnovabile e la raccolta di dati ambientali.

La Visione Dietro il Pharus

La richiesta iniziale dell'ente gestore dell'Oasi Fiume Alento e del CNR era chiara: creare un sistema di ricarica per e-bike che fosse ecologico e autosufficiente. Tuttavia, GSB ha ampliato questa visione, dando vita a un dispositivo multifunzionale capace di rivoluzionare non solo la mobilità sostenibile, ma anche la raccolta di dati ambientali cruciali per la ricerca e la gestione del territorio.

Caratteristiche Tecniche del Pharus

Energia Rinnovabile

Il cuore del Pharus è il suo sistema di alimentazione ad energia solare. Dotato di un pannello fotovoltaico, Pharus converte i raggi del sole in energia elettrica, immagazzinandola in una batteria interna ad alta capacità. Questo approccio elimina la necessità di lavori invasivi per l'installazione di cavi elettrici, riducendo così l'impatto ambientale e i costi di installazione.

Funzionalità di Ricarica

Pharus non è solo un punto di ricarica per e-bike. GSB ha infatti integrato porte di ricarica per dispositivi mobili e tablet, rendendo il Pharus una soluzione versatile per tutti i visitatori dell'oasi. Questa caratteristica lo rende particolarmente utile in un'era in cui la connessione digitale è essenziale per la vita quotidiana e il lavoro.

Sensori IoT

Un altro aspetto rivoluzionario di Pharus è l'integrazione di una serie di sensori IoT avanzati. Questi sensori raccolgono dati atmosferici in tempo reale, tra cui temperatura, pressione, umidità e la concentrazione di particelle PM 1, PM 2.5, PM 4 e PM 10. Queste informazioni sono cruciali per monitorare la qualità dell'aria e l'ecosistema locale. Tutti questi dati possono essere visionati dai passanti inquadrando il Qrcode o accedendo al link Monitoraggio Dati Ambientali (greensocialbench.com)

Monitoraggio della Batteria

Pharus è dotato di un sistema di monitoraggio della batteria che fornisce dati dettagliati sullo stato di carica e sull'uso della batteria stessa. Questo non solo aiuta a mantenere il sistema operativo al massimo dell'efficienza, ma fornisce anche dati utili per la manutenzione preventiva e la gestione energetica. Tutti questi dati possono essere visionati dai passanti inquadrando il Qrcode o accedendo al link Monitoraggio Dati Ambientali (greensocialbench.com)

Installazione e Impatto Ambientale

Un'Installazione Senza Infrastrutture invasive

L'installazione di Pharus presso l'Oasi Fiume Alento è stata straordinariamente semplice grazie al sistema di alimentazione solare. Non è stato necessario effettuare scavi o lavori invasivi, preservando così l'integrità del terreno e l'ambiente circostante. Questo approccio minimamente invasivo è uno dei principali vantaggi del Pharus, rendendolo una soluzione ideale per aree naturali protette.

Sostenibilità e Innovazione

Pharus rappresenta un esempio tangibile di come la tecnologia possa essere utilizzata per promuovere la sostenibilità. Utilizzando l'energia solare, il Pharus riduce la dipendenza da fonti di energia non rinnovabile e contribuisce alla riduzione delle emissioni di CO2. Inoltre, la raccolta e la possibilità di analisi dei dati ambientali aiutano a comprendere meglio l'ecosistema locale, supportando la ricerca e la conservazione.

Versatilità e Personalizzazione

Un Dispositivo Multifunzionale

Oltre alle caratteristiche già menzionate, Pharus offre numerose possibilità di personalizzazione. Può essere equipaggiato con una varietà di sensori aggiuntivi o adattato per soddisfare esigenze specifiche di altre aree protette, parchi urbani, campus universitari o qualsiasi altro luogo che possa beneficiare di una soluzione di ricarica sostenibile, di monitoraggio ambientale e videosorveglianza con integrati assistenti virtuali, sistemi di riproduzione audio e tanto altro.

Un Esempio di Innovazione Italiana

Green Social Bench SRL ha dimostrato ancora una volta la sua capacità di innovare e di creare soluzioni all'avanguardia che rispondono alle sfide ambientali attuali. Pharus è un esempio di come l'Italia possa essere un leader nella tecnologia sostenibile, combinando tecnologia e un profondo rispetto per l'ambiente.

L'installazione di Pharus presso l'Oasi Fiume Alento è un esempio brillante di come l'innovazione tecnologica possa essere applicata per promuovere la sostenibilità e migliorare la qualità della vita. Grazie alla visione di Green Social Bench SRL e alla collaborazione con l'ente gestore dell'oasi e il CNR, Pharus sta già facendo la differenza, fornendo energia pulita, dati ambientali preziosi e un servizio indispensabile per i visitatori.

Green Social Bench è un progetto che sta cambiando il volto delle aree urbane, portando una ventata di innovazione nei parchi e spazi pubblici delle città. Grazie a soluzioni tecnologiche intelligenti e sostenibili, il nostro obiettivo è ridisegnare gli spazi all’aperto non solo come luoghi di transito, ma come centri di benessere, socialità e connessione. Recentemente, La Repubblica ha dedicato un ampio articolo al nostro lavoro, inserendoci nel dossier "Speciale Aziende" e sottolineando il valore di questo progetto per il futuro delle città.

Il Potere degli Spazi Aperti per il Benessere delle Persone

Negli ultimi anni, gli studi scientifici hanno confermato una verità che sembra ovvia ma che troppo spesso viene ignorata: stare all’aria aperta è essenziale per il nostro benessere psicofisico. L’importanza di avere accesso a spazi verdi è supportata da numerose ricerche che evidenziano benefici sia a livello mentale che fisico. Ad esempio, uno studio condotto dall'American Journal of Public Health ha rivelato che vivere vicino a parchi e giardini urbani riduce il rischio di stress, ansia e depressione, migliorando la qualità della vita complessiva.

In un altro studio della University of Michigan, autrice di una ricerca pubblicata su Frontiers in Psychology è stato osservato che trascorrere solo 20 minuti al giorno in un parco può ridurre significativamente i livelli di cortisolo, l'ormone dello stress, e migliorare il benessere psicologico. Inoltre, la presenza di spazi pubblici verdi ha dimostrato di favorire l'incontro tra le persone, promuovendo la socializzazione e la creazione di legami tra i membri della comunità.

Gli spazi aperti, dunque, non sono solo un elemento decorativo nelle città, ma un vero e proprio strumento di salute e connessione sociale. Ecco perché è fondamentale riqualificarli in modo intelligente, trasformandoli in ambienti inclusivi, sostenibili e accessibili a tutti.

Riqualificare gli Spazi Aperti con Soluzioni Smart e Sostenibili

Il nostro progetto Green Social Bench si inserisce proprio in questo contesto: vogliamo trasformare i parchi e le aree urbane in luoghi intelligenti, dove la tecnologia diventa un alleato del benessere collettivo. Le nostre panchine, alimentate da energia solare, non sono solo un elemento di arredo, ma vere e proprie stazioni multifunzionali che offrono diversi servizi:

Non si tratta solo di una questione tecnologica, ma di un approccio integrato e sostenibile che mette al centro l’esperienza delle persone. Le aree verdi sono pensate per favorire la socializzazione, promuovere attività all’aperto e stimolare il contatto diretto con la natura.

In questo modo, gli spazi aperti non sono solo riqualificati, ma diventano veri e propri luoghi di benessere collettivo, che stimolano la mente e migliorano la qualità della vita urbana.

Il Ritorno degli Spazi Aperti: Un Nuovo Paradigma per le Città del Futuro

Con la crescente urbanizzazione, le aree verdi e gli spazi aperti sono sempre più considerati beni comuni da preservare e valorizzare. Green Social Bench si inserisce in questo nuovo paradigma, puntando a riqualificare gli spazi pubblici con tecnologie che rispettano l'ambiente e offrono una risposta concreta alle necessità di benessere e socialità.

Gli esperti, tra cui architetti, urbanisti e sociologi, suggeriscono che le città del futuro devono essere in grado di offrire non solo servizi efficienti e sostenibili, ma anche spazi di aggregazione che incoraggino l’inclusione sociale e il contatto con la natura. L’investimento in spazi verdi e la loro trasformazione in ambienti smart è quindi un passo fondamentale per garantire benessere psicologico e fisico a tutti i cittadini.

Progetti come Green Social Bench dimostrano che il connubio tra tecnologia, sostenibilità e inclusività è possibile. Non parliamo di spazi vuoti, ma di aree che respirano, che vivono e che interagiscono con chi le frequenta, favorendo un senso di comunità che è spesso difficile da trovare nelle città moderne.

Verso un Futuro più Verde e Connesso

Il riconoscimento ricevuto su La Repubblica è per noi motivo di orgoglio, ma anche un nuovo stimolo per andare avanti con il nostro progetto. Le Green Social Bench non sono solo panchine, ma simboli di un nuovo modo di vivere la città, dove la sostenibilità, la socialità e la tecnologia si fondono per creare un ambiente più salutare e inclusivo.

Siamo convinti che le aree verdi debbano essere valorizzate e riqualificate, non solo per motivi estetici, ma per garantire una migliore qualità della vita a chi abita le città. Per questo, continueremo a lavorare per portare la nostra visione in sempre più parchi e spazi urbani, promuovendo un futuro in cui le città siano più verdi, più intelligenti e più vivibili.

Leggete l’articolo completo su La Repubblica presso questo link e continuate a seguirci per scoprire come stiamo trasformando gli spazi urbani in luoghi di benessere e connessione.

L’innovazione italiana è sempre più protagonista sulle principali testate internazionali, e Green Social Bench ne è un esempio lampante. Recentemente, l’azienda è stata celebrata in un articolo su Il Sole 24 Ore, uno dei quotidiani economici più prestigiosi d’Italia, che ha messo in luce il valore delle soluzioni tecnologiche in grado di trasformare gli spazi pubblici, rendendoli più accoglienti, funzionali e sostenibili.

Green Social Bench: l’innovazione che trasforma gli spazi pubblici

Green Social Bench nasce con un obiettivo ambizioso: rendere gli spazi pubblici più vivibili, inclusivi e interattivi. Grazie a una piattaforma modulare e versatile, l'azienda si propone di valorizzare giardini, piazze e panchine, rispettando l'estetica e la memoria storica dei luoghi, ma arricchendoli con soluzioni tecnologiche che migliorano la qualità della vita e la connessione tra le persone.

Il progetto non solo migliora l’aspetto e la funzionalità degli spazi pubblici, ma favorisce anche un forte senso di comunità. I dispositivi smart e i servizi digitali integrati nelle panchine, come il Wi-Fi gratuito, la ricarica USB e sistemi di monitoraggio ambientale, sono solo alcune delle soluzioni che rendono gli spazi urbani ed extraurbani più dinamici e interattivi. L’uso della tecnologia non solo migliora il comfort, ma aiuta anche le amministrazioni locali a monitorare in tempo reale l’utilizzo degli spazi, ottimizzando la gestione urbana.

Un progetto che unisce tecnologia e sostenibilità

Green Social Bench rappresenta un connubio perfetto tra tecnologia e sostenibilità. Le soluzioni proposte, come Olea, Steel, Pharus ed eBee, sono il frutto di anni di ricerca e sviluppo in ambito informatico, telecomunicazioni, sicurezza e automazione. La modularità della piattaforma permette di adattarsi alle diverse esigenze delle città, creando ambienti pubblici più funzionali senza alterare la bellezza e l’identità dei luoghi.

Inoltre, l’adozione di tecnologie come l'Internet of Things (IoT), l'intelligenza artificiale (AI) e il monitoraggio ambientale rende Green Social Bench un esempio perfetto di come le soluzioni digitali possano essere utilizzate per migliorare la qualità della vita urbana, promuovendo la sostenibilità e l'inclusione sociale.

Green Social Bench non si ferma e ha l’ambizione di fare un passo in più nella trasformazione degli spazi pubblici. Il progetto mira a rendere le piazze e i luoghi di incontro ancora più smart, senza alterarne la struttura originaria.

La bellezza e l’identità storica dei luoghi vengono rispettate, ma grazie alla tecnologia, questi spazi vengono riqualificati, diventando più funzionali, accoglienti e sostenibili. L’obiettivo è quello di arricchire le piazze con soluzioni intelligenti che, senza modificarne l’aspetto visivo e culturale, migliorano l’esperienza delle persone che le vivono quotidianamente. In questo modo, Green Social Bench contribuisce alla creazione di città più moderne, dove l'innovazione e la tradizione coesistono, portando una nuova vitalità agli spazi urbani e creando un ambiente più inclusivo per tutti.

Il riconoscimento su Il Sole 24 Ore: un passo importante per Green Social Bench

L’articolo su Il Sole 24 Ore non è solo un riconoscimento per Green Social Bench, ma un segnale della crescente importanza della tecnologia applicata agli spazi pubblici in Italia. In un’epoca in cui la transizione digitale è ormai un imperativo per le imprese, la visibilità su una testata così autorevole sottolinea la validità e l’impatto del progetto. La trasformazione digitale sta ridefinendo il modo in cui viviamo le nostre città, e Green Social Bench si sta imponendo come leader in questo settore emergente.

Le tecnologie emergenti come il cloud computing, l’IoT, l’AI e la blockchain stanno rivoluzionando le imprese italiane, aprendo nuove possibilità per la creazione di modelli di business innovativi e per una gestione più efficiente delle risorse. Green Social Bench si inserisce perfettamente in questo contesto, contribuendo a rendere le città più moderne, inclusive e sostenibili.

Perché è importante abbracciare l’innovazione negli spazi pubblici

La digitalizzazione degli spazi pubblici non è solo una questione di tecnologia, ma di trasformazione sociale. Ogni innovazione che rende gli spazi urbani più accoglienti e interattivi contribuisce a costruire una comunità più coesa, dove le persone si sentono parte di un ambiente che risponde alle loro esigenze. Le soluzioni offerte da Green Social Bench favoriscono l'inclusione, la socializzazione e la sostenibilità, aspetti cruciali per la costruzione di città più vivibili e dinamiche.

Le imprese italiane stanno dimostrando una grande capacità di innovazione, e la digitalizzazione sta permettendo loro di competere a livello globale. Progetti come Green Social Bench non solo contribuiscono alla competitività del Made in Italy, ma migliorano anche la qualità della vita delle persone, rendendo l'innovazione tecnologica accessibile a tutti.

Scopri di più su Green Social Bench

Se vuoi scoprire tutte le soluzioni innovative di Green Social Bench e come stanno trasformando gli spazi pubblici, visita il sito ufficiale: www.greensocialbench.com.

Secondo ABI Research, le tecnologie delle smart city saranno una risorsa fondamentale per raggiungere zero emissioni. Le città rappresentano il 50% della popolazione del pianeta e sono responsabili del 70% delle emissioni globali di carbonio.

Principi delle Smart City per la Decarbonizzazione

I principi alla base delle smart city, come l’aumento dell’efficienza, una migliore gestione dei dati e un migliore processo decisionale, saranno essenziali per la decarbonizzazione e il raggiungimento delle zero emissioni.

Tecnologie Innovative per la Decarbonizzazione

Tecnologie come lampioni intelligenti, arredi esterni intelligenti, microgrid, visione artificiale, piattaforme di gestione delle città e micro mobilità stanno diventando sempre più popolari. Contribuiscono alla decarbonizzazione attraverso l’uso più efficiente dell’energia.

Verso lo Zero Emissioni nelle Smart City

Ci sono già diversi esempi di città che stanno implementando tecnologie smart city per ridurre le emissioni e permettere ai cittadini di fare scelte migliori. Un esempio è Tengah, il distretto dell’innovazione di Singapore, che utilizza una varietà di tecnologie per diminuire le emissioni, tra cui un sistema di raffreddamento centralizzato, lampioni intelligenti, rimozione intelligente dei rifiuti e un’app per contattare i cittadini.

Anche in Italia abbiamo una città che si distingue per le sue strategie da smart city: Milano. Grazie alla ricerca e sviluppo e alla sua mobilità sostenibile, Milano ha raggiunto un buon livello di consumo del suolo e del territorio. Tra le eccellenze di Milano si può annoverare il Bosco Verticale. Questo edificio, dotato di intelligenza artificiale, è innovativo sia per i materiali utilizzati sia per l’efficienza energetica.

Altre città in Europa stanno progettando il futuro. Tra queste, non dobbiamo dimenticare The Ellinikon, a 20 minuti dal centro di Atene, in Grecia. Sarà la prima smart city europea a definire un nuovo standard di sviluppo responsabile e orientato alla crescita, offrendo un’ampia gamma di soluzioni all’interno di un contesto particolarmente attrattivo.

A soli 20 minuti dalla più antica capitale europea, Atene, nascerà la prima smart city del continente con un progetto ambizioso e unico al mondo.

The Ellinikon: Un Nuovo Standard di Sviluppo

The Ellinikon, così sarà chiamata la prima smart city d’Europa, vuole definire un nuovo standard di sviluppo responsabile e orientato alla crescita. Offrirà un’ampia gamma di soluzioni residenziali e opportunità di interazione con i brand internazionali.

Situato tra il monte Hymettus e le spiagge della riviera ateniese, Ellinikon è unico in termini di posizione e grandezza. Al suo interno, un ecosistema che comprenderà diverse comunità distinte, ognuna con le proprie caratteristiche.

Con 400 ettari di parco e 100 ettari dedicati ad abitazioni e uffici, Ellinikon diventerà uno dei più grandi parchi urbani del mondo, superando Hyde Park di Londra (250 ettari) e Central Park di New York (350 ettari).

Quando è Prevista l’Apertura?

Prima della realizzazione della smart city, è stato costruito il centro visitatori, pensato per offrire un’esperienza immersiva totale. Esperienze interattive permetteranno ai visitatori di esplorare come il progetto darà vita a un nuovo agorà, creando un nuovo modo di concepire spazi residenziali, commerciali e dedicati al divertimento.

Il Parco dell’Esperienza

Visitabile tutti i giorni dalle 10:00 alle 23:00 con ingresso libero, il parco dell’esperienza è la nuova oasi verde di Atene. Un parco urbano di 70 acri creato per condividere momenti speciali con la famiglia e gli amici. Rilassati nel giardino zen mentre i bambini si connettono alla natura nella Foresta dei bambini o allenati nella zona palestra all’aperto circondata da alberi.

“The Ellinikon is the first area in Greece that will be developed from the ground up as a smart city.” — Odisseas A., CEO, Lamda Development SA

Il Centro dell’Esperienza

Aperto tutti i giorni dalle 11:00 alle 22:00 con accesso gratuito, il centro dell’esperienza è il cuore della smart city europea. In quest’area saranno presenti tutte le tecnologie e le infrastrutture che faranno di The Ellinikon un nuovo modello di riferimento internazionale di sviluppo urbano resiliente, come la rete di trasporti che renderà Ellinikon una vera 'mobile city', attraversabile in appena 15 minuti.

Cooperazione Territoriale Europea in Sardegna: Incontro Informativo e Progetto Frinet 4.0

Il Sistema camerale del Nord Sardegna, il Centro Regionale di Programmazione e lo EUROPE DIRECT della Regione Sardegna hanno organizzato un incontro informativo presso la Sede di Promocamera. L'obiettivo è fornire agli attori regionali un quadro completo sulle opportunità offerte dalla Cooperazione Territoriale Europea per il periodo di programmazione 2021-2027.

Dopo aver partecipato alla fiera internazionale Viva Technology a Parigi, dove abbiamo presentato #Pharus, Marcella Onida, CEO di Green Social Bench, è fiera di parlare dell'esperienza avuta con il progetto Frinet 4.0 durante il workshop intitolato 'La cooperazione territoriale europea in Sardegna'.

l'intervista esclusiva a Marcella Onida, AD di Green Social Bench, sul progetto delle panchine intelligenti. Innovazione e sostenibilità. Leggi di più!

Oggi vi presentiamo il progetto Green Social Bench attraverso le parole dell'Amministratore Delegato Marcella Onida a cui abbiamo fatto alcune domande.

Come è nata l'idea di una panchina intelligente, ecologica e social?

Nel 2015 ci siamo aggiudicati gare d’appalto pubbliche volte ad abbattere il digital divide in aree  rurali della Sardegna. Queste gare prevedevano sia la realizzazione di infrastrutture di rete (wi-fi, videosorveglianza, monitor Informativi etc.) sia fornitura di arredi urbani (panchine e totem informativi). In uno di questi appalti venivano richieste delle panchine “intelligenti” e, come sempre abbiamo fatto per la corretta esecuzione dei lavori abbiamo cercato sul mercato un oggetto che corrispondesse a tale richiesta ma non trovando niente abbiamo pensato di realizzare il tutto in casa e in quel momento è nata la Green Social Bench.

Perché avete scelto proprio la panchina come elemento di arredo urbano "intelligente"?


Una rete wi-fi pubblica normalmente  viene realizzata nelle piazze e/o giardini, cioè in aree dove normalmente dove la gente si riunisce. Qui troviamo come elementi comuni proprio le panchine.

Che servizi offre e perché un comune dovrebbe adottarla e metterla a disposizione dei propri cittadini?

A questo punto perché non dotare proprio le panchine di accessori che possano garantire anche la continuità di servizio e magari dare un valore aggiunto? Oggi siamo nell’era della comunicazione ad alta velocità, dei social network della musica condivisa dell’e-commerce della TV in streaming, etc. Le nostre panchine garantisco non solo la presenza del wi-fi, ma anche la possibilità di poter ricaricare lo smarthphone, di poter collegare tramite bluetooth il nostro smarthphone per condividere i contenuti musicali sugli speaker. Inoltre possono essere dotate di telecamere di sorveglianza che possano garantire la sicurezza e il controllo delle aree nelle quali vengono installate. Tutto questo naturalmente garantito da energia pulita e rinnovabile erogata dai pannelli fotovoltaici installati sul tetto della panchina stessa.

Cosa ha di diverso rispetto agli altri prodotti simili presenti in commercio?


In commercio esistono panchine dotate di wi-fi, speaker presa usb per ricarica dispositivi, ma funzionano tutte se collegate alla rete elettrica standard cosa che richiede la realizzazione di infrastrutture edili per poter garantire il regolare funzionamento.

Quali sono le caratteristiche tecniche che la rendono un prodotto di eccellenza?


Sicuramente la presenza dei pannelli fotovoltaici e dell’illuminazione a led in notturna elemento che permette di fruire dell’arredo anche la sera quando c’è scarsa illuminazione oltre, naturalmente, alla presenza degli elementi citati precedentemente che pur essendo molto diffusi allo stato attuale raramente troviamo nelle aree pubbliche all’aperto.

E dal punto di vista del design?


Stiamo lavorando sul design, allo stato attuale non posso dire altro. Posso solo dire che stiamo coinvolgendo anche le scuole ad indirizzo artistico per dare alla nostra panchina un design accattivante che possa essere degno della tradizione che distingue l’Italia nel mondo.

Dove viene prodotta?


I primi esemplari sono stati prodotti sul nostro territorio con l’aiuto di artigiani e naturalmente con i s nostri tecnici. Se il prodotto dovesse riscuotere un interesse tale, come noi ci auspichiamo, da pensare ad una produzione in larga scala, ci piacerebbe realizzare un sistema produttivo nel nostro territorio compatibilmente con quelli che sono i costi di produzione in relazione al prezzo di vendita del prodotto.

A quali mercati vi rivolgete principalmente?


Da tempo abbiamo avviato un progetto di internazionalizzazione aderendo a 2 delegazioni organizzate da Sardegna Ricerche volte a favorire lo sbocco delle aziende sarde verso i mercati dell’est europa in particolare Romania.  auspichiamo, da pensare ad una produzione in larga scala, ci piacerebbe mettere su una fabbrica nel nostro territorio compatibilmente con quelli che sono i costi di produzione in

Cosa vi ha spinto ad investire in un progetto così ambizioso?


Tutto è nato dalla nostra passione per la Tecnologia. Ogni giorno riceviamo richieste su come migliore le performance degli impianti che realizziamo, questa volta abbiamo pensato: “cosa mi serve quando sono in viaggio? Cosa sarebbe utile? La risposta adesso è semplice: Green Social Bench!!!

Pensa che in futuro possa essere integrata con altri elementi?


Come detto prima bisogna sviluppare partendo dalle esigenze comuni. Penso che si possano integrare prorpio di

In che modo pensa che possa contribuire al benessere dei cittadini della Sardegna e non solo?


La GreenSocial Bench è un complemento d’arredo urbano che, oltre a favorire la Socializzazione, dopotutto lo scopo dell’agorà è questo, integra dei servizi che favoriscono amplificazione degli stessi.

Se dovesse spiegare la green social bench a un bambino che parole userebbe?


Forse, visto la velocità di apprendimento dei bambini di oggi, sono loro che possono suggerirmi elementi migliorativi!

Quali sono i casi di città italiane, europee o extraeuropee che hanno adottato con successi elementi "intelligenti" di arredo urbano come la green social bench?


In fase di start up abbiamo voluto intraprendere una ricerca su casi simili presenti nel mondo, ma, come ho detto prima, non abbiamo trovato casi concreti e funzionanti che possano avvicinarsi alla Green Social Bench.

Crede che il pubblico apprezzerà un prodotto così o ci saranno delle resistenze?


Almeno in Sardegna intendo. Allo stato attuale tutte le figure alle quali abbiamo presentato l’idea hanno mostrato un interesse, aggiungerei sincero, per la Green Social Bench.

Nel futuro prossimo quali ulteriori evoluzioni vede nel prodotto Green Social Bench?


Sicuramente dal punto di vista del design e sul ampliamento dell’autonomia in relazione produzione di energia.

Ad oggi dove si trovano installate leGreen Social Bench? Dove possiamo fruire dei loro servizi?


Attualmente abbiamo realizzato delle installazione in alcuni comuni dell’oristanese e Sassarese, in particolare: Comune di Solarussa, Villaubana, Uras e Romana. In altri Comuni abbiamo installato altre soluzioni che però hanno solo in parte le caratteristiche proprie delle Green Social Bench.

Ci racconta una curiosità del "dietro le quinte" della progettazione e costruzione delleGreen Social Bench?


Nella fase di progettazione e realizzazione ci sono stati tanti episodi da non dimenticare e da “dimenticare”, il più rilevante si è verificato in fase di installazione quando si alternavano una serie di anziani in pensione in veste di direttori dei lavori che, dall’alto della loro innegabile esperienza, davano suggerimenti su come portare avanti i lavori e per fortuna è un prodotto innovativo!!!!

Sono state pensate per gli esterni, ma pensa che un giorno potremmo trovarle anche all'interno di hotel, aeroporti o altre strutture legate all'accoglienza turistica e non solo?


Essendo un prodotto che deve lavorare con energia solare e normale che all’interno degli edifici non possa garantire il regolare funzionamento,  però a seconda del progetto e della posizione sulla quale farla lavorare si può studiare il modo per superare questo ostacolo.

Qualche riflessione finale?


Insomma, Green Social Bench è un progetto che ci sta dando tanti stimoli e soddisfazioni, siamo fiduciosi e... incrociamo le dita!

Smart City e Interattività: Come la Tecnologia Conquista le Città

L’evoluzione tecnologica sta trasformando le nostre città in Smart City, offrendo a cittadini e turisti un'esperienza utente più efficace e interattiva.

Non basta avere attrazioni artistiche, culturali o enogastronomiche; è necessario progettare una user experience efficace che raggiunga il pubblico, trasformando le città in vere Smart City.

L’uso massiccio dei dispositivi digitali da parte della maggior parte della popolazione ha creato la necessità di rendere fruibili e rapidamente accessibili informazioni turistiche e infrastrutture come Wi-Fi, caricatori, ecc. Solo così il pubblico sarà più disposto a cercare contenuti di interesse, esplorare e navigare.

Cittadini più smart, cittadini più attivi

Strumenti, tecnologie, sicurezza e rete digitale del territorio non sono rivolti solo ai visitatori, ma anche ai cittadini. Ogni giorno può capitare a tutti di trovarsi per strada a parlare al telefono, mandare un messaggio o cercare informazioni dal proprio dispositivo, ma il telefono si scarica o la connessione dati sparisce.

Gli ecosistemi digitali, come ad esempio le smart bench, collocate in punti strategici e ad alto afflusso di visitatori, consentono di evitare problemi come quelli indicati sopra.

Un’isola Sociale, Smart e Green

Abbiamo capito perché le smart bench sono smart: grazie alla connessione Wi-Fi, i comandi vocali, i caricatori per i nostri dispositivi e i sistemi di sicurezza con telecamere e pulsanti SOS, permettono di usufruire di un sistema tecnologico completo in ogni punto della città, sia per i turisti che per i cittadini.

Ma le smart bench sono anche green, capaci di autoalimentarsi grazie all’energia solare. Non hanno bisogno di essere collegate a un impianto, permettendo così di essere posizionate anche in spiaggia, parchi, scuole ed aeroporti, senza eccessivi lavori

GREEN SOCIAL BENCH S.R.L.
Via Porcellana 13 07100 Sassari (SS)
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P.IVA: 02676610906

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